Gerard De
Villiers
E’ morto a 83
anni il papa’ di Sua Altezza Serenissima
Malko Linge, - micidiale principe imperiale austriaco al servizio dei servizi
segreti statunitensi - lo scrittore francese
Gerard De Villiers. Come non ricordare le copertine di Segretissimo
della Mondadori? Garzanti aveva James Bond, nella collana tutta nera con le tre
scimmiette in copertina, Segretissimo aveva altro, quel che restava dopo 007.
E che restava dopo Bond? Dalla Francia, appunto, Malko Linge e soprattutto Hubert
Bonisseur De La Bath, alias OSS 117, di Jean Bruce. Che scrisse solo le prime tredici
folgoranti avventure, che diedero inizio
alla fortunata collana e i cui volumetti oggi sono per collezionisti danarosi, il
quale mori’giovane in un’incidente stradale e la cui opera venne continuata dalla moglie Josette con quasi
lo stesso successo. Bonisseur De La Bath e il suo aiutante, Enrique Sagarra - eliminava silenziosamente i suoi nemici con una micidiale garotta, artigianale e portatile, fatta con un filo di ferro per pianoforte - erano una copia davero ben affiatata. Divertente e implacabile. L’agente
venne portato sullo schermo da Frederic Stafford, che non era Sean Connery ma si faceva vedere molto, molto volentieri. E due altri eroi propose Segretissimo, questi
d’oltreOceano. Matt Helm di Donald Hamilton, portato sullo schermo con
gran ironia da Dean Martin, e Sam Durrell di Edward A. Aarons. Per farvi due
risate di cuore godetevi pero’ i film dell’agente Flint, alias
James Coburn . E se proprio vi volete bene non perdetevi Napoleon Solo e Ilya Kuriakin, vale a dire Rober Vaughan e
David McCallum. Forse la miglior serie tv di spionaggio mai fatta. The man from
U.N.C.L.E. Proditoriamente tradotta in italiano come L’Uomo della Zio. Roba da
mentecatti. Gustatevela se potete e ricordatevi che, alla faccia dei critici
stitici e sputasentenza, De Villiers aveva venduto oltre 120 milioni di copie
nel mondo con quel suo mix di sesso&violenza. Il tutto dosato dall’umorismo, in salsa gallica, dell'affascinante, micidiale Malko. Grazie per averci fatto divertire e ognare, monsieur De
Villiers
Harper Lee non ci sta
. L’autrice di To kill a mockinbird,
in italiano Il buio oltre la siepe, ha portato in tribunale la citta’ di
Monroeville, dove la sua storia antirazzista si svolge, perche’ha detto che
stanno commerializzando troppo il suo unico libro, premio Pulitzer. La storia dell’avvocato Atticus Finch, un’indimenticabile
Gregory Peck sullo schermo, sta scombussolando
non poco la vita di Monroeville, Alabama.
“Nelle piccole cittadine tutti vogliono dire la loro se pensano di poterci ricavare qualche guadagno
– ha dichiarato un'abitante – e credo che sia brutto che
andiamo avanti come se Harper Lee non esistesse”. Harper Lee, invece, seppur di
salute molto cagionevole, esiste ancora . E anche la sorella Alice, 102 anni. E sono battagliere come
sempre . Riguardo al film va detto che venne diretto da Robert Mulligan e che
vinse tre premi Oscar, tra cui miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura.
E la musica e’ di Elmer Bernstein, scusate se e’ poco. Alice Harper Lee, sudiste. Dalla mente apertissima
nonostante portino lo stesso cognome del famoso generale sudista
.
I luoghi di un
poeta
56 Ludlow Street,
l’appartamento di John Cale. Dove, con Cale e il chitarrista Sterling
Morrison, nel 1965 Reed registro’ 6 pezzi, le fondamenta dei Velvet Underground.
Primo album registrato in una settimana, costo 3mila dollari
The Factory, 231
East 47th street
Qui e’ dove era la
Factory di Warhol dal ’63 al ’68. E Walk on the wild side riguarda il tempo che
impiegava ad arrivare canmminando alla Factory con quella folla di giovani artisti, o presunti tali. Adesso la Factory, abbattuta alla
fine deglianni ’60, e’ un parcheggio
19-25 st, Mars
Place
Qui al Dom, bar
dell’East Village, comincio’ l’avventura dei Velvet Undergound & Nico di
Andy Warhol. Avventura iniziato nell’aprile ’66. Basilare e seminale per il rock
anche adesso. Per la musica. Per la cultura
125 e Lexington
Qui Reed aspettava, con 26 dollari pronti in mano, lo spacciatore
che gli vendeva l’eroina, lo racconto’ in I’m waiting for my man.
Chelsea hotel: 222
W 23rd Street
Lo storico
albergo che ispiro’ a Reed e Morrison la canzone Chelsea girl, cantata nel ’67 da
Nico nel primo album dei Velvet
Undergound, The Velvet Underground & Nico. Janis Joplin, allora giovissima tra le braccia
di Leonard Cohen, Patti Smith e James
Osterberg/ Iggy Pop sono tra quelli che hanno abitato nel famoso hotel, ora
parte del patrimonio culturale di New York. Che conta 250 stanze ed da anni e’
al centro di una battaglia legale combutta senza esclusione di colpi
Notizie dall’Italia
La mole d’informazione
che la grande stampa italiana offre ai suoi lettori, fortunatamente sempre
meno, e’ immensa e variegata, quella che propongo e’ proprio l’informazione
vitale, che, immagino, viene fuori da ore e ore di riunioni e proposte e idee. Idee idee
idee. Troppe le noizie, vado corsa, scusatemi.
Martina Colombari vestita di
rosso. Francesca Pennetta a spasso con il fidanzato. Nicole Kidman bella come la
Bardot (qualcuno mi suggerisce la frase in romanesco "je piacerebbe"). Pierfrancesco Favino sul set di Una mamma imperfetta 2 (dove una delle
mogli imperfette e’ la moglie Anna
Ferzetti, figlia di Gabriele). Milena Satta e Viridiana, ex Veline, si sono incontrate e si
sono baciate sulla guancia mentre facevano shopping. Gwyneeth Paltrow ha la
pancia piatta. Le storie d’amore di Sven
Goran Ericksson e perche’ lascio l’avvocato Nancy Dall’Oglio. Il segreto
di Alessandra D’Ambrosio e’nello yoga. Adriano, ex giocatore dell'Inter,
fotografato con un notissimo narcotrafficante brasiliano. Ormai irriconoscibile,
Adriano fu la “scommessa” di Rosella Sensi, Bruno Conti e Daniele Prade’ quando arrivo' a Roma e quasi 9mila tifosi, i pieno luglio, andarono ad applaudirlo alla presentazione allo stadio
Flaminio. Piero Marrazzo torna in tv e per strada porta gliocchiali neri e una valigetta, sembra James Bond, si scrive. Una gatta svezza amorosamente due piccoli furetti. Grandi feste nel dorato
mondo dell’arte e dello spettacolo di tutto il mondo per Halloween. Dove, vi
ricordo, Elisabetta Canalis si e’ vestita da Wonder woman. Il suo ex fidanzato,
George Clooney, ha detto che no, non e’ vero che ha avuto tre storie in pochi
giorni. Marylin Manson piu’ brutto e cadaverico che mai. La principessa Charlene
di Monaco, agognata moglie del principe Alberto, e’ radiosissima bellezza. Partita la feroce caccia alllo scalpo, non cisono parrucche o trapianti sulla panchina giallorossa, della
Roma di Rudy Garcia. E per fnire il piu’ grande giornale sportivo italiano informa che Rosanna Davison e’ la nuova stella del Liverpool e e Marom, o Marem, e’ la nuova fiamma di Benzema.
Ovviamente seminude . E’ la stampa, bellezze
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