Friday, 1 November 2013

bruuuuuucccccceeeeee

Bruuuuuucccccceeeeee
Passiamo ad altro, a colui che cantava in Street Hassle e ha fatto enorme Patti Smith con la sua Because the night.   Bruce Freerich Springsteen da Freehold, New Jersey, suonera’ per la prima volta in Sudafrica da quando il suo amico Steven Van Zandt, meglio noto come Little Steven e prima anora come Miami Steve,   lancio’ il suo inno antiparthaid Sun city nel 1985, e c’era anche Lou. Dopo Stati Uniti, Europa e America Latina il 28 e 29 gennaio Bruce Springssteen & The E Strret Band sarnno a capetown, Citta’ del Capo, e il primo febbraio a Johannesburg. Siete avvertiti, correte a comprarvi. D’aereo e dei concerti. Per chi ama Bruce, e soprattutto per chi nn lo ha ami visto, e’ esperienza unica.

Concedetemi  ma sono un po’ scosso, la chiaccherata con Jo Nesbo verra’ a giorni. E una cortesia, se dovete insultarmi non ofate nella settimana in cui  muore un mio enorme amico. Siete bene informati, bravi, eccellenti, imbattibili, insuperabii ma almeno per questo periodo lasciatemi inpace. E non insultate.  Grazie

Sarebbe  troppo chiedere a chi pubblica un pezzo, un mio lungo brandello di cuore dolente, di qualsivoglia persona di avvertirla prima? E’ solo una questione di cortesia e correttezza. Forse sconosciute in Italia? Solo quello. Grazie


Mi dispiace ma l’Oscar, anche se ho amato moltissimo La grande bellezza, deve andare al primo film arabo in concorso, Wadjda, diretto da una donna regista, Haifaa Al-Mansour, storia di una bambina che vuole comprarsi una bicicletta. Altro che le innumerevoli Eleonore Duse senza eggipetto ne’ mutande . E nemmeno uno straccio di recitazione

3 comments:

  1. Zac....a proposito di Sudafrica.... ma la storia di Sixto Rodriguez è fantastica. O almeno così sembra dal docu-film che ne hanno fatto. Tu ne sai qualcosa?

    ReplyDelete
  2. E' una storia fantastica e il film Searching for mr. Sugarman e' alrettanto fantastico. Diquele persone non cene sono molte nel rock. Nel mondo. Senti come e cosa canta e poi capirai come e' razzismo a stelle e strisce. L'anno scorso, dopo aver visto l film e averlo sentito cantare, e' diventato uno deimiei pochissimi eroi. Ottimo ascolto

    ReplyDelete
  3. Fa impressione il momento in cui l'allora capo della Motown parla di Rodriguez come di un talento superiore al contemporaneo astro nascente, Bob Dylan, e di come "inspiegabilmente" non sia riuscito a vendere manco un disco che sia uno negli USA. Anche se comunque a guardarlo, resta un retrogusto di losco sulla figura del produttore.

    ReplyDelete