Congratulazioni,
Camillleri
Andrea Camilleri,
uno dei pochissimi vanti rimasti all’Italy, pardon, Italia ha ricevuto il
premio, la cerimonia si terra’ il 6 febbraio a Barcellona, intitolato a Pepe
Carvalho, l’indimenticaie personaggio creato dal defunto scrittore catalano
Manuel Vasquez Montalban. Premio piu’ che meritato, non c’e’ alcun dubbio.
Camilleri si aggiunge ai nomi di Maj Sjowall, Petros Markaris, Andreu Martin, Ian
Rankin, P.D. James, Michael Connelly, Henning Makell e Francisco Gonzalez
Ledesma. Gran bella commpagnia e complimenti ancora.
Dopo 61 anni l’Inghilterra
ha finalmente perdonato il matematico Alan Turing, il creatore della macchina
Enigma che decodifico’ i messaggi nazisti facendo cosi’ vincere la guerra ale
forze alleate. E grande thriller di Robert Harris, imperdibile il suo Faatherland. Turing, omossessuaale, venne licenziato in
tronco e sottoposto alla castrazione chimica. Dopo poco si suicido’. Altro che le romane luminarie arcobaleno. Winston
Churchill vinse la Seconda Guerra Mondiale e perse le successive elezioni: perfida Albione
davvero?
Vi piace il ghiaccio,
il gelo, la musica? Dal 16 al 19 gennaio
tutti a Gello, Norvegia, per l’unico
festival musicale, Ice Music, suonato da
strumenti musicali fatti di ghiaccio.
Mikhail
Kalashikov, l’inventore dell’AK 47 vale
a dire l’Avtomat Kalashinokova, l’arma per eccellenza, e’ morto a 94 anni.
Meccanico, dalla sua invenzione, fatta quando aveva 20 anni, non trasse alcun beneficio economico perche’,
disse una volta, aveva inventato l’arma “per difenere il mio Paese, l’Unione
delle Repubbliche Socialiste Sovietiche”. Altri tempi. Ahime’.
Finalmente
qualcosa si muove. Dopo anni la crtica cinemaografica statunitense ha capito
che Martin Scorsese da almeno 20 anni non e’ “ppiu’ bbono”. Il suo “The wolf of
Wall Street” con Leonardo di Caprio, due occhi belli non bastano a fare un’attore,
e’ stato abbondantemente fischiato all’anteprima per la stampa e pesantemente, bollato come
porcheria” per le molte scene, tutte
gratuite, di sesso e festini a base di droga. Mi raccomando le "attrici" Che brutta fine hanno fatto
Scorsese e Robert De Niro. Cortesemente fermateli. The Departed, il film con cui Scorsese ha vinto l’Oscar
qualche anno fa, era il pessimo rifacimento di uno straordinario, quello davvero, film sudcoreano.
Barack Obama si
riposa dalle fatiche di guidare il mondo, allo sfracello, e gioca beato a golf
nelle amate Hawaii. Il vulcano Krakatoa, anche gran film, e’ lontano?
Se mai vi capitasse di sentirvi non troppo
bene e quindi doveste consultare un
dottore a Dublino, ad esempio il mio,
attenzioni alle pareti. Perche’ appesa nellos tdio del mio dottore, damien
Rutledge, c’e’ una poesia, autografata, del premio Nobel per la Letteratura,
recentemene scomparso, Seamus Heaney,
suo cliente. Capito? Ho lo stesso medico curante di un premio Nobel. E la
figlia, fresca laureata in neurologia, lavora al St. Vincent’s Hospital col
professor Hutchinson che mi ha in cura. Padre e figlia per me pari sono.
Dopo il metodo Zamboni
il metodo Stamina. E i soliti servizi de Le Jene. Ventidue in questo caso. Quando
questi esseri spregevoli capiranno che
la slerosi multipla e’, per dirla con un titolo de La Repubbica Salute di anni
fa, “una malattia misteriosa e
incurabile”? Non solo non c’e’ la cura ma si viene anche presi in giro. Nel
frattempo si muore. Un dato terificcante e terrorizzante: i malati di
disfunzioni erettili, e altre
malattie collegati alla sfera sessuale, nel mondo sono oltre 300 milioni, i
malati di sclerosi multipla 6 milioni. Secondo voi l’industria farmaceutica, sottolineo industria, quale
malattia gha cercato di debellare prima? Bravi, avte capito. Certo, fino a che
c’e’ gente come Nicoletta Mantovani vedova Pavarotti, malata di sclerosi
multipla, che ha dichiarato di essere guarita su Gente la settimana prima che
venisse presentato il film, che aveva coprodotto con Sonia Raule, E la chiamano
estate alla Sagra del Cinema veltroniana di Roma, beh, e’ giusto che non studino la sclerosi
multipla. Che non fa rima con le tragiche, tronfie buffonate.
Finalmente una
notizia. Una Notizia.La Republica ha mostrato le foto, cinque, del primo elefamte nano. Elefante? Nano? Ma
che, quello della Puffa? No, non scherziamo. E’ stato avvistato e fotografato in
Sri Lanka. Gli episodi di nanismo nel mondo animale sono rari ma esistono. Ma e’
la prima volta che viene fotografato un’esemplare di elefante nano.
State male?
Veramente male? Ma quale dottore, precititatevi in libreria. Curarsi con i
libri –Rimedi letterari per ogni malannno, di Ella Berhoud e Susan Elderkin, Sellerio
Editore. Risparmierete in consulti e nedicine, acquisterete in cultura. Se mai ne aveste di bisogno.
Re-Italy
Gervinho, the “maggica
Roma striker”, back on all the pages of the English newspapers. For the unmissable
goal he missed on Sunday. Everybody has pointed out that the 11 millions
striker in 63 games, 49 from the beginning, at Arsenal scored 11 times. What a
striker. Or a disgrace?
Red hat in San Siro, ok. I read La Repubblica. The red hat is sitting in between Adriano
Galliani, completely bold, e Barbara Berlusconi, the daughter of A.C. Milan owner. One
question: can anybody, nobody, somebody tell me what colour is miss Berlusconi hair? You know,
it’s history.
Ricordate, sara’ una risata che li seppellira’.
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